gototopgototop
 screen         carattere         colore           contrasto           
Effettua il login per acquistare

RICERCA PER CATEGORIA

EDITORI



Cerca periodico

Autore - titolo


VirtueMart
Il carrello è vuoto.

Mostra Carrello
Il carrello è vuoto.

Ai sensi della normativa internazionale sui cookies vi informiamo che questo sito o gli strumenti di terze parti da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di condizioni di fornitura e privacy. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera si acconsente all'uso dei cookies. Ezpress non memorizza i dati di navigazione nè usa cookies a fini promozionali o commerciali

LIBRERIA arrow FILOSOFIA arrow Estetica arrow L'ultimo quadro ePub


L'ultimo quadro ePub
Clicca per visualizzare
la copertina e il sommario


L'ultimo quadro

Versione Digitale ePub

Castelvecchi
ezPrice: €6,99



Autore: Nikolaj Tarabukin

Autore introduzione: Angelo Trimarco

Tradotto da: Anna Tellini

Editore: Castelvecchi


Il 30 ottobre 1921, pochi giorni dopo l’inaugurazione della controversa mostra «5×5=25», Nikolaj Tarabukin, annuncia in una conferenza all’Istituto di Cultura Artistica che è stato dipinto «l’ultimo quadro», ovvero che il Costruttivismo ha portato a esaurimento una vieta tradizione di pittura quale pratica di realizzazione di «oggetti» senza vera utilità. Tarabukin, pensatore radicale e progressista – ma non marxista né membro del partito – è uno dei protagonisti della riflessione estetica nella Russia rivoluzionaria e avanguardista. Nel 1923, a Mosca, amplia e articola la sua premessa critica dando alle stampe il saggio qui riproposto, in cui sostiene che la pittura da cavalletto, l’opera da museo contemplativa e metafisica, è finita, e che l’arte è in procinto di diventare a tutti gli effetti una forza attiva, integrata nei processi produttivi della realtà sociale. Tarabukin si rifà a Oswald Spengler per denunciare il declino della cultura contemporanea e segnalare nell’avvento del Produttivismo la via d’uscita dalla crisi. Introdotto da uno scritto di Angelo Trimarco, L’ultimo quadro riscopre un testo fondamentale, polemico e utopistico, che scavalca la retorica della creazione proletaria e mira alla fusione definitiva di arte, lavoro e vita.







ENTRA E GUARDA LE NOSTRE VETRINE

ezPrice
€9,99


ezPrice
€9,99


ezPrice
€6,99




SCOPRI LE FUNZIONALITA' DI EZPRESS


RICARICA

PREVIEW

RISPOSTE

REGALA

FUNZIONALITA' RISERVATE AGLI UTENTI REGISTRATI


EZCLOUD

SCRIVICI

ACCOUNT

EZCHECKOUT