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Romaine Brooks la “Cinerina“ di D’Annunzio
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la copertina e il sommario


Romaine Brooks la “Cinerina“ di D’Annunzio

Versione Digitale

Liguori Editore
ezPrice: €12,99



Autore: Ciro Sandomenico

Editore: Liguori Editore


Nel 1909, recandosi in visita alla sua villa La Capponcina presso Firenze, Romaine Brooks conobbe Gabriele D’Annunzio. Il poeta era all’apice della fama, oltre che per i meriti letterari, anche per le eroiche imprese militari, per la travolgente oratoria dispiegata nella propaganda bellica – così come nei corteggiamenti amorosi che gli valsero la nomea d’irresistibile conquistatore – e per lo sfarzo decadente della sua turbinosa e “inimitabile” vita.Il rapporto si rinsaldò nel marzo del 1910 quando D’Annunzio, per sottrarsi ai creditori, riparò “in esilio” a Parigi, dove Romaine allora viveva. A lui fu dedicato il catalogo della prima mostra della Brooks alle Galeries Durand-Ruel, nel maggio del 1910.Divenuta sua confidente e protettrice, Romaine gli procurò un "rifugio" nella villa Saint-Dominique ad Arcachon. A quel periodo risale il breve interludio amoroso tra Romaine e il poeta, bruscamente interrotto dalla violenta intromissione dell’amante di D’Annunzio, la possessiva Madame de Goloubeff, detta "Donatella". L’incidente amareggiò molto Romaine, ma i rapporti continuarono nella forma di un’attiva solidarietà negli anni della prima guerra mondiale e di un’amicizia durata tutta la vita, ampiamente rievocata in questo pregevole excursus biografico e letterario.







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