gototopgototop
 screen         carattere         colore           contrasto           

Effettua il login per acquistare

RICERCA PER CATEGORIA

Cerca periodico


VirtueMart
Il carrello è vuoto.

Mostra Carrello
Il carrello è vuoto.

Ai sensi della normativa internazionale sui cookies vi informiamo che questo sito o gli strumenti di terze parti da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di condizioni di fornitura e privacy. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera si acconsente all'uso dei cookies. Ezpress non memorizza i dati di navigazione nè usa cookies a fini promozionali o commerciali

arrow Gli assassini della memoria


Gli assassini della memoria
Clicca per visualizzare
la copertina e il sommario


Gli assassini della memoria

Versione Digitale

Viella Libreria Editrice
ezPrice: €14,99



Autore: Pierre Vidal-Naquet

Autore di prefazioni: Giovanni Miccoli

Tradotto da: Vira Lanciotti

Illustrato da: Adriano Parracciani

Editore: Viella Libreria Editrice


È possibile discutere con i revisionisti, con coloro che negano la realtà del genocidio hitleriano fino a mettere in dubbio l’esistenza delle camere a gas? Per Pierre Vidal-Naquet la risposta è, senza alcuna esitazione, no. E non solo perché il dialogo presuppone un terreno comune, ma anche perché tra gli storici non esiste alcun dibattito che si possa definire scientifico sulla tragica verità dello sterminio nazista. Comprendere l’origine di una tale aberrazione è dunque più che mai necessario: si può e si deve discutere sui revisionisti, analizzando i loro testi «come si fa l’anatomia di una menzogna». La battaglia contro gli «Eichmann di carta», che Vidal-Naquet ha instancabilmente condotto nel corso di lunghi anni con i suoi scritti e le sue riflessioni, diviene così non solo un discorso etico, ma anche una grande lezione di metodo storico. Se compito dello storico è la ricerca della verità, è pur vero che non esiste una Verità con la maiuscola: la «verità storica» non può né deve diventare «verità legale» o «verità politica», e meno che mai «verità di Stato». Temi questi che – come sottolinea la densa e penetrante Introduzione di Giovanni Miccoli – si intrecciano profondamente con la vicenda umana e personale di Pierre Vidal-Naquet, con il suo impegno civile e militante, il suo rapporto con l’ebraismo e con la storia degli ebrei e della Shoah, il suo giudizio sullo Stato e la politica israeliana, la riflessione sui nessi e la dialettica che legano la storia e la memoria.









SCOPRI LE FUNZIONALITA' DI EZPRESS


RICARICA

PREVIEW

RISPOSTE

REGALA

FUNZIONALITA' RISERVATE AGLI UTENTI REGISTRATI


EZCLOUD

SCRIVICI

ACCOUNT

EZCHECKOUT