gototopgototop
 screen         carattere         colore           contrasto           
Effettua il login per acquistare

RICERCA PER CATEGORIA

EDITORI



Cerca periodico

Autore - titolo


VirtueMart
Il carrello è vuoto.

Mostra Carrello
Il carrello è vuoto.

Ai sensi della normativa internazionale sui cookies vi informiamo che questo sito o gli strumenti di terze parti da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di condizioni di fornitura e privacy. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera si acconsente all'uso dei cookies. Ezpress non memorizza i dati di navigazione nè usa cookies a fini promozionali o commerciali

LIBRERIA arrow SCIENZE POLITICHE arrow Saggi arrow Italiani due volte ePub


Italiani due volte ePub
Clicca per visualizzare
la copertina e il sommario


Italiani due volte

Versione Digitale ePub

Solferino
ezPrice: €9,99



Autore: Dino Messina

Editore: Solferino


Sono italiani due volte i trecentomila che in un lungo esodo durato oltre vent’anni dopo la Seconda guerra mondiale lasciarono l’Istria, Fiume e Zara. Erano nati italiani e scelsero di rimanere tali quando il trattato di pace del 10 febbraio 1947 assegnò quelle regioni alla Jugoslavia comunista del maresciallo Tito. A rievocare una storia a lungo trascurata del nostro Novecento è un’inchiesta originale e serrata dove al racconto dei fatti Dino Messina accompagna le testimonianze inedite dei parenti delle vittime della violenza titina e di chi bambino lasciò la casa natale senza la speranza di potervi tornare. Un dramma nazionale in tre grandi atti: il primo, con l’irredentismo, la vittoria nella Grande guerra, il passaggio alla patria di regioni e città sotto il dominio asburgico; seguiti dalla presa del potere fascista con le politiche anti-slave e la guerra accanto ai nazisti. La seconda fase inizia con le ondate di violenza dei partigiani di Tito nell’autunno del 1943 e nella primavera del 1945. Trieste, Pola e i centri dell’Istria occidentale, Fiume e Zara, da province irredente divennero terre di conquista jugoslava. Al biennio di terrore e alla stagione delle foibe, seguirono altri anni di pressioni e paura. Sino al terzo atto, dal 10 febbraio 1947, che segnò la più grande ondata dell’esodo. E successivamente un’altra massiccia partenza dalla zona assegnata alla Jugoslavia dopo il Memorandum di Londra del 1954, che stabilì il ritorno di Trieste all’Italia. A migliaia di fuggitivi, dopo il terrore e lo sradicamento, toccò l’umiliazione dei campi profughi. Una pagina tragica della nostra storia, a lungo strumentalizzata da destra e sinistra, che trova in questo libro una ricostruzione puntuale e una narrazione corale di grande impatto.







ENTRA E GUARDA LE NOSTRE VETRINE

ezPrice
€9,99


ezPrice
€9,99


ezPrice
€9,99


ezPrice
€4,99


ezPrice
€9,99


ezPrice
€1,99


ezPrice
€9,99


ezPrice
€9,99


ezPrice
€12,99




SCOPRI LE FUNZIONALITA' DI EZPRESS


RICARICA

PREVIEW

RISPOSTE

REGALA

FUNZIONALITA' RISERVATE AGLI UTENTI REGISTRATI


EZCLOUD

SCRIVICI

ACCOUNT

EZCHECKOUT