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INFORMATIVA AI SENSI DEL CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Il Decreto Legislativo n.196 del 30 giugno 2003 ha finalità di garantire che il trattamento dei dati personali dei lettori si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle perso-

ne, con particolare attenzione alla riservatezza dell’identità personale. I dati raccolti durante lo svolgimento della nostra attività e dai lettori stessi forniti potranno essere trattati per finalità relazionate alla

vita produttiva di questa azienda. Questi saranno raccolti, archiviati, organizzati per lo più attraverso mezzo informatico, sempre rispettando le regole di riservatezza e sicurezza richieste dalla Legge. Il ti-

tolare del trattamento dei dati personali è il legale rappresentante della X Publishing Srl, Via Giovanni Alfredo Cesareo, 25 00137 Roma. Responsabili del trattamento sono dipendenti e incaricati della

stessa X Publishing Srl. Il conferimento dei dati personali è facoltativo ma la mancata comunicazione degli stessi impedirà fondamentali attività quali l’adempimento di spedizioni agli interessati delle cate-

gorie merceologiche di nostra competenza (abbonamenti e arretrati di riviste, libri e allegati). Possono accedere ai dati i soggetti cui disposizioni di Legge lo consentano o per ordini di Autorità. La Legge

prevede che lettori possono consultare, modificare, opporsi, cancellare i propri dati su diretta richiesta ai sensi dell’Art.7 del Codice, il tutto mediante Raccomandata A/R da inviare a X Publishing Srl, Via

Giovanni Alfredo Cesareo, 25 00137 Roma. Per maggior informazioni si può visitare il testo completo del Decreto Legislativo n.196 del 30 giugno 2003 sul sito ufficiale dellAutorità Garante www.garan-

teprivacy.it

MEDIA

3

U

na volta an-

cora dovrem-

mo compli-

mentarci con

uno scrittore

di fantascienza per aver

saputo intuire il futuro.

Questo mese è il turno

di Philip K. Dick. È noti-

zia fresca, infatti, che “Il

Pentagono sta sperimentando un’intelligenza artificia-

le in grado di prevedere gli eventi con giorni d’antici-

po” (articolo su

www.reccom.org

del 5 agosto 2021):

«Quanto stanno diventando avanzati i sistemi di intel-

ligenza artificiale (AI)? Per capirlo basti sapere che l’e-

sercito americano sta testando una rete di intelligenza

artificiale sperimentale incaricata di prevedere eventi

futuri significativi giorni prima che si verifichino. La se-

rie di test è chiamata Global Information Dominance

Experiments (GIDE) e combina i dati provenienti da

un’enorme varietà di fonti, tra cui immagini satellitari,

rapporti di intelligence, sensori sul campo, radar e al-

tro ancora. Anche il cloud computing svolge un ruolo

importante in questa configurazione, assicurando che

vasti blocchi di dati raccolti da tutto il mondo possano

essere elaborati in modo efficiente e quindi accessibili

da qualsiasi funzionario e agenzia militare ne abbia bi-

sogno».

Nel film

Minority Report

, tratto da un raccon-

to di Dick, per prevedere gli eventi futuri e permette-

re alle autorità di agire in anticipo, vengono usati esseri

umani dotati di poteri speciali, ma il principio è lo stes-

so, ed è abbastanza disturbante. Ci stiamo avviando

inesorabilmente verso una società totalmente control-

lata e la cosa sconfortante è che a buona parte di que-

sta società non dà fastidio. Basta non privarla delle sue

comode abitudini, del ristorante con gli amici e del-

l’abbonamento in palestra. Tutto ha un prezzo e quel-

lo della nostra libertà, per molti, sembra essere piutto-

sto a buon mercato.

Lavinia Pallotta

E

D

ITORIALE

LIBERTÀ

A BUONMERCATO

«

Era un bellissi-

mo universo,

presero terra

di

traverso

ma…tutto be-

ne… all right. C'erano

rocce e vegetali, i fiu-

mi gli animali e un cie-

lo che sulla Terra non

c'è. C'era respiro ed

abbondanza l'alba del mondo e poi una fortis-

sima presenza che li attraversò».

È una parte

del testo di una canzone pressoché sconosciu-

ta ai più, e forse anche per quelli che hanno

amato una delle band musicali italiane pop più

apprezzate da sempre: i Pooh. La voce di Roby

Facchinetti e il testo del formidabile Valerio Ne-

grini mi hanno riportato alla mente la parabola

esopolitica ante litteram offerta da un brano

che compie quest’anno ben 38 anni. È di una

bellezza unica: l’umanità, costretta a migrare

dopo gli sconvolgimenti sul nostro pianeta,

compie un atterraggio di fortuna in un pianeta

abitabile assai distante da noi. Poi, il “primo

contatto” con una “presenza” che li accoglie.

Un messaggio forte ed esplicito che riecheggia

forte nel cuore di chi ascolta, in un beffardo

“Passaporto Per Le Stelle” che ci piace più di

qualsiasi insulso Green Pass, mentre al solo

pensarci, vorremmo essere veramente anche

noi fuori, per sempre, da un pianeta che non ci

sopporta quasi più.

«Benvenuti a voi. Benvenuti

sulla spiaggia della nuova età, cuccioli di un mon-

do che si è cancellato già non guardate indietro

mai, non dimenticate mai. Fate nuovi amori fate

nuove geografie senza cattedrali, generali e no-

stalgie senza più bandiere mai e che questo sole

sia con voi».

Parole di speranza e sprono, in un

momento di vuoto cosmico.

Pino Morelli

PASSAPORTO

PER LE STELLE