Background Image
Previous Page  7 / 10 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 7 / 10 Next Page
Page Background

7

nelle Hawaii, nelle Canarie, in Australia e Islanda.

Confrontando le immagini del suolo di Luna e Mar-

te riprese dai satelliti , i ricercatori hanno scoperto

che rispetto ai "tubi" terrestri, che raggiungono un

diametro compreso fra 10 e 30 metri, le dimensioni

dei condotti aumentano di 100 volte su Marte e di

1.000 volte sulla Luna: un impressionante aumento

di dimensioni dovuto alla minore gravità e ai suoi ef-

fetti sull'attività vulcanica. Secondo Pozzobon «

con-

dotti di tali dimensioni possono raggiungere lunghezze

superiori ai 40 chilometri, fornendo così spazio a suffi-

cienza per ospitare intere basi planetarie per l'esplorazio-

ne umana della Luna: cavità talmente enormi da arriva-

re a contenere il centro storico della città di Padova

».

I tubi di lava proteggono inoltre dalle radiazioni co-

smica e solare, riparano dai micrometeoriti e offro-

no un ambiente a temperatura controllata, non sog-

getta a variazioni tra notturne e diurne. Le agenzie

spaziali stanno mostrando crescente interesse per le

grotte planetarie e i tubi lavici in vista delle future

missioni umane su Luna e Marte, hanno rilevato in-

fine i ricercatori, per i quali "tutto questo rappresen-

ta un cambio di paradigma nella futura esplorazione

spaziale. (

Nella foto: il radar italiano Sharad ha rico-

struito in 3D la rete di canali nascosti sotto la superficie

di Marte. ©Nasa

)

Marte, Parmitano: sogno possibile tra 25 anni

Fonte ANSA – 21 luglio 2020

M

entre riparte la corsa a Marte con il lancio del-

la sonda Hope degli Emirati Arabi, prima delle

tre missioni robotiche per il pianeta rosso previste

nel luglio 2020, si riaccende anche il sogno di por-

tarvi l’uomo. Per l’astronauta Luca Parmitano dell’A-

genzia Spaziale Europea (Esa) potrebbe diventare

realtà fra 25 anni. «

Se entro una decade andremo sulla

Luna, nel prossimo quarto di secolo credo che diventi pos-

sibile andare su Marte

», ha detto l’astronauta durante

il collegamento da Houston organizzato da Agenzia

Spaziale Italiana (Asi) e Esa, per presentare i risultati

degli esperimenti italiani realizzati durante la sua

missione Beyond dell’Esa. Portare l’uomo su Marte,

ha aggiunto, «

è una scelta politica, le grandi agenzie

spaziali tra cui quella italiana devono fondamentalmen-