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Dicembre 2021 - Gennaio 2022 |

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C

he anno è stato quello che stiamo per lasciarci alle spalle? Sicuramente un anno di

“stabili incertezze” per tutti noi, sia dal punto di vista personale che in relazione all’an-

damento dell’economia e dei mercati, ovviamente condizionato dal perdurare della

pandemia. Abbiamo tutti cambiato passo, per così dire, rinunciando necessariamente ai pro-

grammi a lungo termine per fermarci al “qui e ora”, o spingerci poco più in là. In orologeria

siamo passati da una programmazione annuale che si delineava con precisione entro l’inizio

della primavera, ad un modo completamente diverso di gestire i lanci dei prodotti, più

aderente alle esigenze produttive e commerciali delle Case, e ad una vera e propria rifondazione

del panorama fieristico, che del modello pre Covid ha abbandonato non solo i format, ma ad-

dirittura i nomi! Tornando alla domanda iniziale, seppure tra “stabili incertezze”, il 2021 è

stato un anno in cui le modalità messe in campo durante l’emergenza sanitaria si sono

consolidate, permettendo al settore di ripartire con strumenti e strategie nuovi. Con i risultati

positivi – in base agli ultimi dati della Fédération de l’industrie horlogère suisse, a ottobre

2021 la crescita rispetto al 2019 è stata dell’1,4% - sui quali abbiamo avuto modo di soffermarci

sulle pagine iniziali dell’Annuario di Orologi, già in edicola da giorni.

Restando in tema di bilanci, per una volta ci prendiamo la libertà di parlare di noi, e di

sottolineare che per l’intera redazione l’uscita di una nuova edizione dell’Annuario è sempre

un momento speciale. Complesso nella lavorazione e nella gestione dei numerosi dati che

contiene – un centinaio di marche e oltre 1.000 orologi corredati di foto, caratteristiche e

prezzo – rappresenta una panoramica straordinaria sulla produzione contemporanea, com-

prendendo sia le ultime novità proposte dalle Case sia i modelli già presenti in collezione ma

ancora attuali. Uno strumento da leggere come lo spaccato di un intero anno orologiero o

come spunto per ulteriori e dettagliati approfondimenti. In ogni caso, una pubblicazione che

da 27 anni rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati, e della quale

siamo comprensibilmente orgogliosi.

Ed eccoci a questo nuovo numero di Orologi, che rimarrà in edicola per tutto il mese di

gennaio 2022 e che, come sempre, si presenta ricco di contenuti di attualità. Ad iniziare dalla

cover story dedicata all’Alpine Eagle Cadence 8HF di Chopard, un orologio che aggiunge im-

portanti contenuti tecnici ad una collezione giovane e innovativa ma già molto apprezzata, e

ai numerosi traguardi raggiunti nei 25 anni di attività della Manifattura di Fleurier. A

proposito di anniversari, c’è ancora spazio per i 220 anni del tourbillon, festeggiati da Breguet

con il Classique Tourbillon Extra-Plat Anniversaire 5365; quindi per i 175 anni di Ulysse

Nardin e per i 125 anni dalla nascita di Paul Wyler che segna il rilancio del marchio Wyler

Vetta; infine, per i 20 anni del Chrono 4 di Eberhard & Co. e del prestigioso Patek Philippe

Museum. Tra gli altri contenuti, un puntuale reportage tra gli eventi che in questa fine d’anno

hanno riportato l’attenzione del mondo dell’orologeria sulla sua capitale storica – Grand Prix

d’Horlogerie de Genève e Only Watch -, uno speciale dedicato all’incontro magico tra

orologeria e gioielleria, ed infine, un balzo verso il futuro con l’anteprima dell’Hamilton PSR

MTX che accompagnerà, a partire dal 1° gennaio 2022, l’uscita nelle sale del quarto episodio

del franchise “The Matrix Resurrections”.

EDITORIALE

di Anna Rita Romani