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Agosto-Settembre 2021 |

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U

na breve pausa e una ripartenza piena di appuntamenti già in calendario per

l’orologeria 2021. Si inizia alla fine di agosto con la seconda edizione dei Geneva

Watch Days, l’evento multi-brand che si terrà a Ginevra dal 30 agosto al 3 settembre e

che coinvolgerà i protagonisti dello scorso anno – Bvlgari, Breitling, De Bethune, Girard-

Perregaux, H.Moser & Cie., MB&F, Ulysse Nardin e Urwerk – affiancati da nuovi, quali

Arnold & Son, Czapek, Doxa, Ferdinand Berthoud, Frederique Constant Group, Maurice

Lacroix, Oris, Parmigiani Fleurier e Reuge. Il format resta quello della prima edizione, in par-

ticolare per il carattere decentralizzato dell’esposizione, con un punto di aggregazione presso

la Rotonde du Mont-Blanc. Ma, soprattutto, sarà un evento “phygital”, per il quale si prevede

una partecipazione sia in presenza che digitale: la scelta, fatta già con coraggio lo scorso anno,

per questa seconda edizione dovrebbe poter beneficiare delle campagne di vaccinazione

portate avanti in Svizzera e nel resto del mondo, garantendo una partecipazione più ampia e

in sicurezza da parte di rivenditori, appassionati e media.

Sarà un evento in presenza anche quello di Vicenzaoro, in calendario dal 10 al 14 settembre,

dedicato principalmente ai settori orafo e della gioielleria, ma aperto anche all’orologeria,

contemporanea e vintage.

Già a settembre, insomma, verranno svelate ulteriori novità per un mercato che, una volta

uscito dalla logica “pre-pandemia” di riunire tutti i lanci nei grandi appuntamenti fieristici di

primavera, si mostra sempre più veloce, decisamente più allineato con la produzione per

quanto riguarda i tempi di consegna, e sostanzialmente più dinamico. Aiutato dalla risposta

dei grandi attori mondiali del settore, in testa Cina e Stati Uniti, e dai numeri – per esempio

quelli delle esportazioni svizzere di orologi di lusso, che nel mese di giugno hanno toccato la

soglia dei 2 miliardi di franchi, segnando un aumento del 12,5% rispetto ai risultati del

giugno 2019 -. Dati confermati dai responsabili dei brand che abbiamo avuto modo di

incontrare in questi mesi. È il caso di Roger Dubuis, protagonista della cover di questo

fascicolo di Orologi con una creazione che ne racconta la solida base manifatturiera, ma anche

il carattere, fatto di audacia creativa e di innovazione: parliamo dell’Excalibur Single Flying

Tourbillon, un gioiello di tecnica orologiera completamente reinterpretato per essere al passo

con lo stile e gli avanzamenti tecnici attuali, nella convinzione che migliorare è sempre

possibile e che, in nome di questo principio, è legittimo – anzi doveroso – aggiornare anche le

proprie icone.

In tema di innovazione e creatività, non possiamo non citare in questa sede una panoramica –

parziale ma emblematica – dello straordinario catalogo di Only Watch, nona edizione dell’asta

benefica organizzata dall’Associazione Monegasca contro le Miopatie in collaborazione con

Christie’s. L’asta si terrà il 6 novembre a Ginevra, ma già dal mese di luglio sono state svelate

molte delle creazioni realizzate per l’occasione da oltre 50 Brand, mentre dal 22 settembre

partirà da Monaco un tour internazionale verso Dubai, Tokyo, Singapore e Hong Kong, con

arrivo a Ginevra nei giorni immediatamente precedenti la vendita. Cresciuta in notorietà e re-

putazione di anno in anno – con una raccolta di oltre 70 milioni di euro destinati alla ricerca e

alla cura della distrofia muscolare Duchenne – Only Watch è diventata una vetrina straordinaria

per l’alta orologeria, raccogliendo idee creative e originali che non di rado vengono poi rein-

terpretate all’interno delle collezioni correnti delle Case. Un motivo in più per osservarne le

proposte, sulle quali torneremo anche nei prossimi numeri di Orologi.

EDITORIALE

di Anna Rita Romani