Background Image
Table of Contents Table of Contents
Previous Page  7 / 10 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 7 / 10 Next Page
Page Background

7

Agosto/Settembre 2020 |

337

A

ncora qualche novità in tema di eventi legati all’orologeria. È quello che ci riservano

questi mesi estivi, insieme alla voglia di archiviare definitivamente la primavera 2020

ed attendere qualche segnale positivo che dovrebbe arrivare – si spera – con la ripresa

autunnale delle attività. Nel frattempo l’orologeria non resta a guardare. Tutt’altro. Watches

& Wonders, di cui al momento abbiamo conosciuto la piattaforma online

watchesandwonders.com, al suo debutto alla fine di aprile, ha annunciato un’edizione

‘tradizionale’ a Shanghai dal 9 al 13 settembre: un Salone, cioè, dove media, rivenditori e clienti

potranno vedere da vicino le novità più interessanti degli 11 marchi espositori – A.Lange &

Söhne, Baume &Mercier, Cartier, IWC, Jaeger-LeCoultre, Panerai, Parmigiani Fleurier, Piaget,

Purnell, Roger Dubuis e Vacheron Constantin - e partecipare ad una serie di eventi di

approfondimento volti, come vuole il format della manifestazione, ad una esplorazione a 360°

del mondo dell’orologeria.

Più vicini a noi, e non solo nel tempo, i Geneva Watch Days: evento multibrand capitanato da

Bvlgari che si svolgerà a Ginevra dal 26 al 29 agosto, ma che non prevede una sede o un

programma unitari. I diversi marchi sceglieranno di esporre le proprie creazioni in boutique,

nei propri workshop o dentro i grandi hotel cittadini. Il supporto della piattaforma digitale

gva-watch-days.com costituisce, dunque, uno strumento utile sia dal punto di vista

dell’organizzazione che della comunicazione.

Ulteriore novità l’annuncio della fiera che a partire dal 2021 sostituirà Baselworld: si chiamerà

Houruniverse, con un appuntamento annuale durante il mese di aprile e, anche in questo caso,

una piattaforma digitale attiva tutto l’anno; confermati al momento i settori di riferimento, che

prevedono gioielleria e pietre preziose accanto all’orologeria, mentre restano da chiarire i

dettagli organizzativi e, soprattutto, i nomi degli espositori, considerando che alcuni dei

‘grandi’ hanno ormai aderito ufficialmente al nuovo Salone di Ginevra Watches & Wonders.

Insomma, viene da pensare che il futuro difficilmente riproporrà qualcosa di analogo a quello

che sono stati i grandi appuntamenti fieristici dell’orologeria, a vantaggio di più eventi che si

svolgeranno nel corso dell’anno in diverse parti del mondo.

Se questo è il panorama che ci attende, tutto da scoprire o almeno da verificare nell’immediato

futuro, le tendenze in tema di produzione sono abbastanza chiare grazie al fatto che quasi tutte

le Maison hanno presentato le proprie novità, sebbene in contesti e con modalità diversi

rispetto a quelli pianificati in origine. In aggiunta a quelle già in parte svelate il mese scorso

spicca, naturalmente, il nuovo Calatrava in acciaio di Patek Philippe, una serie limitata

realizzata per festeggiare il completamento del nuovo sito produttivo di Plan-les-Ouates e

subito destinata agli annali del collezionismo. E poi tante altre novità, appena arrivate sul

mercato o attese per l’inizio dell’autunno, prima fra tutte la nuova collezione di Panerai

dedicata ai 70 anni dal lancio del Luminor: un viaggio affascinante tra storia e futuro, con i

materiali d’avanguardia messi a punto presso il Laboratorio di Idee del marchio. Ed ancora i

nuovi Marine di Breguet, il Piaget Altiplano Ultimate Concept, lo sportivissimo Omega

Seamaster Planet Ocean 36

Coppa America, i nuovi Carrera che celebrano i 160 anni di TAG

Heuer e uno Speciale tutto dedicato ai subacquei da donna, che completa idealmente l’Allegato

Sub del numero di giugno/luglio con il top dell’orologeria maschile dedicata alle immersioni.

Tanti contenuti, insomma, per continuare a parlare di orologi anche nei mesi estivi.

EDITORIALE

di Anna Rita Romani