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In apertura: Alberto Cossu con un serra pescato nella spiaggia di Torre Salinas. In primo

piano, quel che rimane dell’esca, un lungo pezzo di pop-up, fissato con filo elastico su un

amo Aberdeen. Sotto: i due giovanissimi compagni di pesca dell’autore, Emanuele e Diego,

con l’aguglia pescata in piena notte con un piccolo trancio.

rmai siamo entrati in pieno

nella stagione dei predatori

che amano cacciare in ac-

que calde. Indubbiamente

il nostro “amico” serra è il re indiscus-

so delle nostre nottate in spiaggia. Si

tratta di un pesce predatore voracissi-

mo, che negli ultimi vent’anni è au-

mentato a dismisura nei nostri litorali,

tant’è che lo si pesca anche in pieno in-

verno. È una specie che si sposta in

grandi comitive alla ricerca di tutto ciò

che si muove in acqua. Per la verità i

gruppi sono spesso formati da esem-

plari della stessa taglia, più di frequen-

te piccoli esemplari sul chilo o giù di

O

lì, mentre i grossi serra cacciano soli-

tari o in squadre di poche unità. Perso-

nalmente sono un amante del surf ca-

sting dedicato ai predatori: in inverno

le spigole col vivo, ma quando arriva

l’estate mi dedico soprattutto ai serra.

La parola d’ordine in questi mesi è:

“Diamo la caccia ai serra!”.

Canna, mulinello e travi

I travi per il Pomatomus saltatrix sono

molto semplici. Di solito scelgo la lun-

ghezza della paratura in base alla pro-

fondità dell’acqua. Su fondali molto

bassi uso il minitrave, ma se la spiaggia

è profonda, la lunghezza supera i 2

metri, mentre lo spessore varia da 0,60

o 0,70 mm. Inutile dire che si usano gi-

relle di ottima qualità e di grossa taglia,

sia per sostenere zavorra e trancio pe-

sante, sia per il lancio spesso molto for-

zato, visto l'ingombro dell’esca. Il ter-

minale in sé è costituito da uno spez-

zone di nylon dello 0,50, lungo quasi

come il trave, con, all’estremità, 25 o

30 centimetri di treccia d'acciaio. Nella

scelta della canna ciò che conta è l’af-

fidabilità e la potenza. Infatti teniamo

conto che non si scende mai sotto l'etto,

tra piombo e esca. I mulinelli devono

essere di grossa taglia con bobine ca-

pienti, capaci di contenere un buon

0,25 e uno shock leader conico con fi-

nale dello 0,70 circa.

Meteo

E veniamo alle condizioni meteo. C'è

poco da fare, luna bella alta in cielo, da

metà luna crescente fino a metà calan-

te. In estate, con bonaccia, meglio i

picchi di alta marea. La temperatura

dell'acqua ha un ruolo fondamentale.