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Adriano Forgione

adriano.forgione@xpublishing.it

Periodico mensile

Numero 155 - SETTEMBRE 2021 - Anno XIV -

Prima uscita 06 Settembre 2021

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rante

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I

n molti mi scrivono chiedendo perchè sia così strenuo difensore della

Bibbia e del Dio biblico in un momento in cui tutti li mettono in

discussione. Ma io non CREDO nel dio biblico, io sono consapevole di

DIO e questo è quanto basta. Lo sbaglio che molti fanno, a mio parere è

confondere il sacro con la religione, così come considerare la Bibbia un libro

religioso. Sono due cose ben distinte e la differenza è tutta lì. Il Sacro è

Conoscenza, la religione è ignoranza. Come ho già avuto modo di scrivere in

passato, ma

repetita juvant

, le religioni usano il sacro e lo svuotano per farne

un sistema di potere, obbligando l'uomo a "credere". Chi "crede", fa atto di fede

cieca in qualcosa; chi brama la Sapienza fa invece esperienza di come il Divino

si manifesta nella realtà quotidiana attraverso i modi più disparati e pertanto la

sua Fede non è più cieca ma è un “occhio aperto” sul tutto. A questo proposito

vi invito a leggere l’articolo di pagina 52 su questo numero per comprendere

come oggi agiscano e come possano essere classificati queste due tipologie di

individui. La moderna scienza ci sta aiutando in questo, anche se gran parte

del mondo dorme sotto il controllo di un’altra scienza, quella schiava del

potere economico e finanziario. La Fisica Quantistica teorizza, in base a test

di laboratorio, che tutto è un ologramma, a partire dagli atomi, pertanto in cosa

credono le persone che nella “materia” e nella sola “ragione” fanno atto di fede?

Se c'è una cosa che la Fisica Quantistica, attraverso le più avanzate ricerche,

può provare è proprio l'esistenza di Dio. Parlando di Fisica Quantistica invito

a rileggere un brano del Vangelo di Tommaso: «

Noi siamo i figli e gli eletti

del Padre Vivente. Se vi domandano: “Quale segno del vostro Padre è in voi?”,

rispondete loro: “È un movimento e una quiete”

. La risposta «

È un

movimento e una quiete

» ha in sé i principi della Fisica Quantistica e della

natura profonda della realtà che è puramente vibratoria, frutto della doppia

natura degli atomi, onda e particella, che qui sono espresse come "movimento"

(onda) e quiete (particella). Queste acquisizioni scientifiche sono ovunque

presenti nei testi sacri cristiani e non solo. All’incipit del Vangelo di Giovanni

leggiamo: «

Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era

Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei;

e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta. In lei era la vita, e la

vita era la luce degli uomini. La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non

l'hanno sopraffatta

». Di cosa parla se non di ciò che in Fisica è chiamata "

Luce

Oscura

"? Se come dice la Fisica Quantistica l'unica verità nella Creazione è la

VIBRAZIONE (perchè onda e particella sono due espressioni dello stessa

essenza) allora cosa è la "PAROLA" o il “VERBO” se non quella Verità

VIBRATORIA originaria? Ecco perchè chi rifiuta la Bibbia, perchè rifiuta la

Chiesa Cattolica, è come se gettasse alle ortiche contenitore e contenuto.

Difatti, davanti a questi passi diviene evidente che la nostra Tradizione biblica

è piena di Verità. Va solo letta in un modo differente, più profondo, e non

sostituendo un guscio con un altro guscio. Queste verità ovviamente non sono

solo nella Bibbia ma anche in altri scritti appartenenti a tutte le altre culture

antiche di ogni tempo e luogo. Lo dimostra Platone quando scrive nel Filebo:

«Gli antichi che erano migliori di noi e abitavano più vicino agli dèi

tramandarono questa tradizione per cui colui che è sempre essente ha in sè

la natura dell'unicità e della molteplicità e contiene in sé il seme della finitezza

e dell'infinitezza

». Abbiamo qui un altro riferimento al concetto di "onda"

(molteplicità-infinitezza) e "particella" (unicità-finitezza). Da quanto scritto

emerge forte questa verità: dal passato giunge una Voce, e questa è presente in

tutto ciò che è sacro. Tale voce è in grado di creare un ponte tra passato,

presente e futuro perchè si ricollega alla natura intima della creazione che gli

Antichi già conoscevano e che noi stiamo riscoprendo. Nella speranza che la

vera SCIENTIA trionfi.