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CUCINA

&

VINI

3

L’estate sta ridando sicuramente impulso ai consumi di vino legati alla ristorazione. Evidente che per questo ti-

po di mercato i mesi di

lockdown

siano stati un periodo di fermo totale. A risentirne di più certamente quei vini a

corta gittata, cioè i vini d’annata che si consumano principalmente dalla primavera all’inverno successivo alla

vendemmia, proprio perché le abitudini di consumo non danno appello e il vino annata 2019 da molti è impropria-

mente considerato vecchio già nell’autunno 2020. Avevamo voglia di numeri certi e siamo andati a curiosare nei

dati che l’Icqrf del ministero delle politiche agricole mette ogni mese a disposizione, relativamente alle giacenze di

vino in Italia, unico Paese al mondo a disporre di questi dati come vi abbiamo raccontato sul numero 171 e poi sul

nostro sito. Poco oltre i 42 milioni di ettolitri lo

stock

totale di vino al 29 luglio 2020, mentre il 31 luglio 2019 era di

41 milioni e rotti, con un incremento limitato a solo l’

1,8%

che, tenendo conto del fatto che la vendemmia

2018 è più generosa della 2019 di circa il 10% rende il dato ancora più sorprendente. Limitando l’analisi ai vini Dop

e Igp il saldo positivo è del 4%. Andando più a fondo nei numeri dei vini certificati, denominazione per denomina-

zione, non si evidenziano dati particolarmente negativi, salvo due sole Igp, Toscana e Rubicone, che registrano ri-

spettivamente una giacenza superiore all’anno precedente del 20% e del 27% mentre per tutte le altre denomi-

nazioni maggiori le variazioni sono minime e ovviamente ci sono alcune che hanno

stock

minore dello scorso an-

no di questi tempi. Questi i dati crudi, ma si deve aggiungere un elemento non ancora conosciuto. Gli aiuti alle azien-

de vinicole prevedono la distillazione di crisi per vini non Dop e Igp al 31 marzo 2020 o declassati a vini comuni entro

il 23 giugno 2020, un processo di cui si conosceranno i numeri entro la fine dell’anno. È evidente che i vini invia-

ti alla distillazione non fanno parte della giacenza registrata a fine luglio. In sostanza ci troviamo, a livello statistico,

nelle stesse condizioni di fine luglio 2019, ma con la consapevolezza che nei consumi legati al mondo Horeca, tre

mesi non esistono, con tutte le conseguenze immaginabili per le aziende orientate solo a questo mercato. Per an-

dare oltre ci siamo rifatti all’analisi presentata a Federvini dall’Università di Padova: la

Gdo

nel primo semestre 2020

ha registrato un

più 8%

rispetto allo stesso periodo dello scorso anno! In termini di esportazioni l’Italia ha segna-

to una piccola crescita nel periodo gennaio-aprile, rispetto allo stesso dello scorso anno, unico Paese tra i grandi espor-

tatori di vino, tutti con saldi negativi piuttosto importanti. A oggi quindi la crisi è esclusivamente legata al mondo del-

la ristorazione, cosa che ha spinto molte aziende a lanciarsi direttamente nel mondo del mercato

web

costruendo

il proprio

e-commerce

e ha anche catalizzato il fenomeno di crescita delle vendite delle enoteche

on-line

.

Proprio al tema del

mercato web del vino

dedichiamo un approfondimento, dando comunque molto spazio al mon-

do del vino in questo numero di “Cucina & Vini”. Parliamo dei vini da uve

Piwi

ovvero da vitigni naturalmente resi-

stenti ai funghi, fenomeno che sta vivendo un grande sviluppo nel nostro Paese e non potrà che crescere. Il vino

ci porta poi sull’Etna a scoprire la sua nobile espressione in bianco in quattro annate di Gamma, l’eccellente Car-

ricante in purezza di

Federico Curtaz

. Dalla Sicilia alla Valpolicella ecco un cru della famiglia

Brunelli

, frutto di un

blend di uve rosse desueto, ricco di antichi autoctoni, prodotto con la tecnica dell’Amarone con esiti di grande per-

sonalità. Dal vino alla gastronomia, siamo andati in viaggio in una delle nostre perle del Mediterraneo,

Ischia

per rac-

contarla attraverso la cucina di tre cuochi, due che già avete incontrato nelle nostre pagine,

Nino Di Costanzo

e

Pa-

squale Palamaro

, il terzo è

Michelangelo Iacono

. Restiamo in tema cuochi con l’intervista al ligure

Massimo Vi-

glietti

, alla vigilia di un nuovo esaltante progetto che nei prossimi mesi vedrà la luce nel Taki Off di Roma, per un’espe-

rienza di cucina dai profili inediti che si annuncia sorprendente. Spazio al Salento e al turismo con il racconto di una

struttura affascinante e unica, il

Naturalis Bio Resort & Spa

di Martano in provincia di Lecce per un soggiorno in-

dimenticabile. Non manca l’approfondimento sull’olio

extravergine

d’oliva, la cui annata si annuncia ottima, nono-

stante la crisi che colpisce evidentemente anche questo settore. Non poteva mancare il resoconto del nostro even-

to

Bererosa 2020

, nel suo

format

inedito, duplicato in una manifestazione diversa e apprezzatissima dal pubbli-

co più un ampio spaccato

web

sul mondo del vino rosa italiano. Le nostre rubriche di notizie, vini e ristoranti com-

pletano un numero molto ricco di racconti per chi ama la lettura.

Francesco D’Agostino

I numeri

del vino al

tempo del Covid

In questo

numero